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IL MAESTRO
CARRADORE
Il carretto siciliano, che nei primi dell’ 800 fu lo strumento di locomozione più adatto alle condizioni delle strade del tempo, è strettamente legato alla storia culturale della Sicilia. Il maestro carradore Raffaele La Scala cominciò la sua carriera a Comiso e si trasferì nel dopoguerra ad Agrigento dove attualmente vive con il figlio Marcello. Dopo un lungo periodo di inattività ha ripreso a costruire carretti ed oggi dispone di una collezione pregiata di carretti di grande valore. La sua collezione è costituita da cinque carretti, costruiti tutti a mano con delle tecniche antiche note solo agli artisti del tempo, tre piccoli carretti ed una carrozza di grande valore per le rifiniture e le sculture che presenta. Recentemente la Soprintendenza di Agrigento ha constatato l‘importanza storica ed etno-antropologica dell’attività del carradore Raffaele La Scala ed il valore artistico della sua collezione. La costruzione del
carretto dura in media alcuni mesi, considerato che essa prevede diverse
fasi di lavorazione ed impegna più gruppi di artigiani. Tra gli
artigiani coinvolti troviamo il carradore che ha il compito di scegliere
il tipo di legno da utilizzare per le varie componenti che formano la
sagoma del carretto. L’intagliatore che smussa gli angoli e li
scolpisce. Il fabbro che compone l’asse portante del carretto,
realizza i cerchioni delle ruote, gli anelli utilizzati per legare il
cavallo. Il pittore che
procede alla realizzazione dei disegni sulle fiancate. Visita il sito del maestro www.raffaelelascala.it
Per informazioni: 0922-604966 - 360 398231 info@raffaelelascala.it
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