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Guido Bissanti nominato coordinatore dell’Urban Center

Tutti i cittadini possono partecipare ai processi di rigenerazione urbana e immaginare Agrigento nel futuro. L’Urban Center di Agrigento, centro di divulgazione e partecipazione sui temi delle politiche urbane, diventa operativo. Nel corso dell’assemblea dei fondatori, presieduta dal sindaco Lillo Firetto è stato nominato all’unanimità come coordinatore dell’Urban Center Guido Bissanti, dottore agronomo, già presidente provinciale e regionale e componente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali.

“Con l’Urban Center – ha sottolineato Bissanti – ci prefiggiamo di dare una nuova visione della città di Agrigento, che permetta di integrare sia gli aspetti sociali, urbanistici e funzionali. Agrigento dovrà essere il primo prototipo di quel nuovo modello di crescita ed integrazione che rimetta in equilibrio componenti sociali, storiche, architettoniche ed ecologiche. Un percorso complesso che dovrà essere condiviso con ogni cittadino per quel nuovo modello di crescita che la storia ci chiede”.

Nella stessa occasione Alfonso Cimino, presidente dell’Ordine degli Architetti di Agrigento ha esaltato il ruolo dell’Università riconoscendone la corresponsabilità nella gestione del percorso. A seguire, il professor Francesco Maggio, presente all’incontro con la professoressa Valeria Scavone per l’Università di Palermo, ha dichiarato la massima disponibilità a collaborare per il concreto sviluppo dell’Urban Center. Tanti gli obiettivi operativi che ieri si è posta l’assemblea. Strumento utile per determinare dal punto vista sociale e non soltanto urbanistico il futuro della città, l’Urban Center dovrà essere innanzitutto punto di contatto e di ascolto di quella parte attiva e partecipata della città che con i Comitati di quartiere, con le associazioni e con i gruppi di residenti da tempo esprime volontà e proposte sui servizi e sullo sviluppo di centro storico e periferie. In tal senso l’impegno assunto dal gruppo di lavoro che comprende Ordini professionali, Sindacati, Università di Palermo-Dipartimento di Architettura, Soprintendenza BB.CC.AA, Legambiente, Maestri del Lavoro, consiste nell’elaborare le istanze che provengono dal basso e nel più ampio coinvolgimento dei cittadini nei processi di sviluppo e nelle scelte strategiche. Le scuole per esempio saranno invitate sin dal prossimo anno scolastico a visitare l’Urban Center, a studiare i pannelli espositivi contenenti alcuni dei più significativi processi di trasformazione della città. Dopodiché gli studenti saranno invitati a immaginare e disegnare la città del futuro. Elisa Virone, vice sindaco e assessore all’Urbanistica e alle Attivita produttive ha comunicato che presto sarà a disposizione dei cittadini sul sito del comune di Agrigento una pagina dedicato all’Urban Center contenente news, finalità e funzioni oltre che una casella di ppsta dedicata che permetterà di comunicare col coordinamento e avanzare le proprie proposte. Durante l’incontro, è stato approvato il logo dell’Urban Center proposto dall’architetto Daniele Gucciardo, rappresentante di Legambiente. Per Agrigento 2020 con il suo programma di innovazione sociale e non di mera produzione di eventi questo strumento è indispensabile. Partendo dal racconto delle trasformazioni materiali e immateriali della città, i cittadini potranno partecipare ai progetti del presente e alle visioni del futuro. Sarà un processo di trasformazione che andrà oltre il linguaggio tecnico, per rendere i cittadini più consapevoli delle opportunità del proprio presente e del futuro.

24 luglio 2019