La Giunta comunale di Agrigento decide di effettuare una consultazione popolare sul rigassificatore

Nella sua ultima riunione la Giunta comunale di Agrigento ha deliberato di indire apposita consultazione popolare sulla realizzazione del rigassificatore, ai sensi di quanto previsto dallo statuto.

La scelta nasce dalla considerazione che il relativo insediamento è previsto a poco più di un chilometro dal parco archeologico della Valle dei templi, riconosciuto dall’UNESCO patrimonio dell’umanità, con conseguente degrado ed impoverimento dei beni culturali di immenso pregio ivi presenti, e che, pertanto, l’opera collide in maniera insanabile con gli interessi turistici di Agrigento sui quali fonda la propria economia ed il proprio modello di sviluppo.
La consultazione popolare, proposta dal Sindaco Zambuto, intende dare una risposta più immediata all’esigenza già manifestata dal Comitato che lo scorso mese aveva depositato la richiesta di indizione di un referendum di iniziativa popolare, ma che si sarebbe potuto svolgere soltanto nel prossimo autunno.
L’esigenza dell’Amministrazione comunale è anche quella di conoscere la volontà della popolazione per capire quali altri iniziative legali di opposizione alla realizzazione del rigassificatore è opportuno intraprendere, dopo che è stato già presentato ricorso contro il decreto del Ministero dell’ambiente che esprime un positivo giudizio di compatibilità ambientale per detta realizzazione.
Quindi, in esecuzione di quanto previsto dallo statuto comunale, che offre la possibilità per l’Amministrazione di consultare la popolazione per “acquisire informazioni, pareri e proposte in merito all’attività amministrativa” in una serie di materie, tra cui gli “interventi di sviluppo economico” e “per il turismo”, anche attraverso “questionari”, è stato deciso di sottoporre agli elettori di Agrigento la seguente domanda: “Volete la realizzazione nel Comune di Porto Empedocle, a confine del territorio di Agrigento ed in prossimità del Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei templi, di un terminale di rigassificazione di gas naturale liquefatto e che, pertanto, l’Amministrazione comunale interrompa le azioni legali già avviate nel merito, a tutela della vocazione turistica della città di Agrigento?”
Adesso il Sindaco, con proprio provvedimento, fisserà le modalità di svolgimento della consultazione che, per le manifestate esigenze di urgenza, dovrà tenersi entro il prossimo giugno.

25 marzo 2009